Neuroni sparsi: questioni di vitale importanza

Oggi parliamo a cazzo di diverse argomenti che circolano nel mio cervello privi di un qualsivoglia controllo…
Per esempio:

Capiamoci; Io Ho Fretta !!!!!!

Tra le millemila situazioni che mi rendono inevitabilmente isterica (più isterica) ce n’è una che mi getta nello sconforto psichico, ossia la lentezza. Quella altrui ovviamente.

fretta

Sarà un problema tipico di chi è milanese di nascita, lavoratore in centro città, cresciuto a latte e insofferenza, come mi hanno accusato un paio di romani nullafacenti cazzeggiatori qualche anno fa, i quali sostenevano fosse assurda (per esempio) la pretesa del milanese medio di mantenere la destra sulle scale mobili della metropolitana. Gente strana i romani…..

smartphone

Gli smanettatori accaniti di Smartphone

Sei in metropolitana, M1 per l’esattezza, scendi dal vagone alla fermata giusta e nei tempi giusti come ogni frequentatore abituale di mezzi pubblici sa fare, e cominci a scalpitare per uscire dal tunnel. Invariabilmente, a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno della settimana, ti trovi davanti un rincoglionito che sta smanettando con lo smartphone.

Ora, nessuno dice che sia facile camminare e smanettare contemporaneamente, ma è altrettanto vero che non te l’ha mica detto il medico di smanettare camminando. Se non sei capace non lo fai.
Che poi mi sembra un principio abbastanza semplice. Non è che io mi metto a tagliare i capelli ai colleghi solo perchè ho le forbici sulla scrivania. Lo stesso vael per te. Sei incapace di fare due cose contemporaneamente, NON farle.
Non ha alcun senso che per colpa tua, che sei chiaramente un inetto/inetta, io debba rallentare la mia corsa frenetica verso il luogo in cui devo recarmi.
Poco importa se sto andando al lavoro e piuttosto che entrare mi farei tagliare la mano destra, io ci devo arrivare senza intoppi, senza essere costretta a cambiare passo perchè tu devi whatsappare alla tua amichetta qualche insulsa cazzata mattutina. Che poi che cazzo avrete da scrivervi? Da dove viene tutta questa voglia di comunicare alle 8 del mattino? Perchè?

Cose che non capitano MAI !!!!

Ebbene sì.
Facciamo Comin’ Out e parliamo di un problema molto serio: quelle cose tipiche di film, telefilm e libri che nella vita reale NON CAPITANO MAI.
E lo faremo in ordine di importanza.

n. 1 – Incontri bollenti con sconosciuti i luoghi insoliti

sex

Situazione tipo:  siete ad una festa pallosissima con il vostro partner (essere già impegnati non è fondamentale ma rende meglio l’idea), facciamo pure che è una di quelle occasioni tipo “presentazione della nuova dirigenza aziendale” e quindi siete tutti infighettati a leccare culi. Il vostro partner è già al quarto/quinto prosecco a stomaco vuoto e voi vi state giusto domandando perchè non lo avete fanculizzato quando ne avete avuto l’occasione. Siete stanche, frustrate, sull’orlo delle lacrime tardoadolescenziali e state sinceramente pensando di svignarvela, tanto non se ne accorge nessuno. Improvvisamente si avvicina una specie di Uomo Harmony. Chiaramente pieno di soldi. Chiaramente virile fino al midollo. E, altrettanto chiaramente, con il cazzo grosso. Questo voi ancora non lo sapete ma non vi preoccupate che a breve potrete saggiarne le dimensioni. Solitamente è moro con gli occhi chiari, meglio se verdi, con un fisico asciutto e scolpito, parla con una voce che vi provoca un orgasmo istantaneo e vuole voi. Non è ancora chiaro il perchè, ma vi vuole dal primo momento in cui vi ha viste. Vi vuole al punto che vi trascina in un posto appartato (e qui potete inserire la vostra fantasia: ascensore, cantina dei vini, dietro le camelie sul terrazzo, in bagno, nella sua Bugatti Veyron …..) e vi scopa come nessuno ha mai osato prima. E’ dolce, deciso, delicato, brutale, forte, resistente che manco una pila Duracell, bravo con le mani, la bocca, la lingua, i denti, l’uccello. Inutile dirvi che vuoi avete una serie di orgasmi indimenticabili in quest’ordine:

– la prima volta che vi tocca e vi parla
– mentre vi bacia e vi tocca lo scrigno segreto
– mentre vi pratica The Best Cunnilingus Ever
– mentre vi trivella
– mentre viene

Soddisfatte.
Eh, sì cazzo !!!!
Peccato che certe cose non capitino mai. Quantomeno non a me. Ma a voi?
E non dico quello che vi ruba una slinguatina frettolosa mentre siete mezze ubriache la notte dell’ultimo dell’anno….
Parlo proprio di tutto quanto detto sopra, più altra roba che sicuramente ora mi sono dimenticata.
Che poi parliamone seriamente.
Tipo oggi: mutanda viola con disegnino buffo + reggiseno nero. Non certo il miglior afrodisiaco del mondo. Sono l’unica che gira con mutanda e reggiseno spaiati? E poi tutte queste donne perennemente fresche di ceretta? Mai una con la ricrescita di non dico 5 ma 2 gg? E questi uomini così meraviglioserrimi, dove sono? Perchè io sopporto da anni CdA con gente altolocata e il meglio che ho visto è un unltrasettantenne che mi ha guardato lascivamente il tattoo? Perchè? Perchè??????????????

n. 2 – Coprirsi pudicamente le tette dopo aver fatto sesso

topolina

Questo  il classicone dei classiconi che mi fa imbestialire….
Film – coppia strafiga che fa sesso, ma non solo. Dirty Sex. Scopazzano come facoceri tutta la notte in tutte le posizioni e facendo tutte quelle cose che ancora oggi, nel 2014, in alcuni Stati USA sono illegali.
E lei non è inibita, anzi. Lo vedi che a lei piace. Lo vedi e lo senti visto che i film sono provvisti di audio. Magari la senti dire anche qualche zozzeria.
Poi, improvvisamente, finito il sesso, lei si trasforma in Santa Maria Goretti e si copre le tette.
Perchè?
Cioè.
Mi fai vedere tutta la scena di sesso, tettazze comprese, e poi improvvisamente lei sta lì ferma a coprirsi insistentemente con il lenzuolo.
Ma quando mai?
Ok, io sono un caso a parte perchè in casa mia mi aggiro in qualsiasi condizione, magari le altre donne no.
Ma dopo il sesso, ha senso coprirsi le tette? No.
NO che non ha affatto senso ed è pure terribilmente irrealistico.
Sentiamo…. quante di voi si coprono pudicamente le tette dopo che hanno selvaggiamente copulato?
Onestamente; è una cazzata.
E’ l’Epic Fail della cinematografia.
E soprattutto, è intollerabile. SUORA !!!!!!!

n.3 – Mi infilo il jeans senza mutande

Situazione generalmente riferita all’essere sessuale maschile, tipica dei film e che sospetto sia atta a mostrarci quante ore il tizio in questione ha passato in palestra per riuscire ad avere una scanalatura pelvica decente.

E solo a scrivere scanalatura pelvica mi eccito.

ragazzo-sexy-foto-in-bianco-e-nero

Consiglio: non cercate “jeans uomini nudi” su google perchè 9 foto su dieci sono di uomini/modellazzi con il jeans aperto e il cazzo di fuori. Anzi, cercatelo ma a casa e non al lavoro…. a meno che il vostro capo non sia particolarmente aperto di mentalità.

Cazzi giganti a parte…

La scena solitamente prevede il post coito. Anche in questo caso un coito da manuale con multiorgasmo. Poi mentre lei si copre pudicamente le tette, lui si alza per un motivo qualsiasi (telefono che squilla, citofono, fame…) e si infila la prima cosa che trova. Uno potrebbe pensare siano le mutande e invece no. Sono i Jeans. Cioè il un paio di pantaloni in tessuto denim.
Lui li infila e sono sempre, costantemente jeans a vita bassa, che lasciano in bella vista la scanalatura pelvica (vampata) e la strisciolina di pelo che indica il premio finale (vampata).

Ma la mia domanda è questa: non danno fastidio?
Seconda questione: sarà per questo motivo che gli uomini si grattano spasmodicamente i testicoli? Colpa dello strusciamento post coitale del denim?
E’ una pratica erotica?
Ma poi, prima di uscire, te le metti le mutande?

Tutte domande di vitale importanza che rimarranno senza risposta.

n.4 – Mi sveglio con trucco e parrucco perfetti

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Quando il risveglio in questione è post-coitale, abbiamo due alternative.

– i due sono avvinghiati nel più romantico degli abbracci (e questo è il fake dei fake. Non è per niente comodo dormire abbracciati, al massimo a cucchiaio ma anche lì, sfido chiunque non sia cadavere a resistere nella stessa posizione tutta notte, magari ad agosto senz’aria condizionata. E poi basta con questa storia. Dopo dieci minuti hai almeno una parte del corpo addormentata e formicolante e un principio di attacco di cervicale. Dieci coppie su dieci dormono ciascuna nella sua parte di letto e sviluppano tattiche militari per evitare che il partner sconfini)

– Lei si sveglia come la foto sopra. Truccatissima, con la piega appena fatta, l’alito che sa di mentina, vogliosa di prenderlo il prima possibile, impeccabilmente pronta – se necessario – per presentarsi in tribunale a discutere la causa più importante della sua vita.

Mai una che si svegli con le borse sotto gli occhi, il trucco della sera prima leggermente sbavato, i capelli stile nido d’aquila e la faccia da cazzo che hanno tutte le donne quando alle 6 la sveglia le tira giù dal letto.

Faccio notare che invece l’uomo si sveglia scarmigliato; per ragioni che non ho voglia di indagare l’uomo scarmigliato fa sesso, la donna no.

Beh, che dire?
Per oggi ho finito di lamentarmi e recriminare…. quantomeno in questa sede 🙂

Poschina

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