I look like Dawson Leery . . .

1998.

Italia.

Pomeriggio tipo: arrivo a casa alle 15.30, mangio qualsiasi cosa trovi nel frigo/furoi dal frigo e mi svacco davanti alla tv in attesa di uscire con gli amici. Ho 18 anni, sono moderatamente depressa ma nel profondo della mia anima ancora vagamente incontaminata credo che la mia vita si rivelerà stupenda, l’anno prossimo andrò all’Accademia di Belle Arti e già pregusto una vita ricca di eventi. In questo momento carico di aspettative piomba su di me come un treno in corsa il telefilm più metacinematografico del millennio scorso: Dawson’s Creek.

Per intenderci, dopo la prima puntata per me Spielberg non è più stato lo stesso. O meglio, il mio rapporto con Spielberg non è più stato lo stesso. Nel senso che prima mi piaceva, dopo No. Dopo DC 01×01 lo ODIO. Non è colpa mia, ma Dawson passa la prima puntata citando ogni fottuto decimo di secondo un film, una frase, un pensiero, una cazzata con il solo unico scopo di farci sapere quanto ama Spielberg, quanto vorrebbe essere lui e bla…bla…bla…

Non mi metto nemmeno a riflettere su quanto un telefilm di adolescenti che parlano si se stessi come se avessero 40 anni  possa aver dato o non dato alla mia persona, ma vi parlerò di Lui; Dawson.

 

 

e credetemi, mi punirò per non aver trovato una gif in HD per rendere giustizia a questa immagine.

Dawson è un sedicenne figlio di papà cagacazzo, piagnino e con la fissa del cinema. Invece di farsi le seghe davanti ai porno lui gira filmini di pessima qualità che dovrebbero raccontare gli adolescenti dal punto di vista degli adolescenti. E per farlo, coinvolge gli amici di sempre. Ha una mezza storia con l’amica d’infanzia sfigata Joey, invidia l’amico bistrattato Pacey perchè  scopa e per giunta con la milf di turno, che poi gli ciula Joey e che ha una vita piuttosto interessante. Nonostante vogliano a tutti costi spingerci a credere che Joey ami Dawson, alla fine la suddetta ex sfigata Joey che è la tipica ragazza perennemente indecisa, sceglie proprio l’ex sfigato Pacey al posto del perfettino, piagnino, cazzone che non si fa le seghe estimatore di Spielberg.

6 stagioni in  6 righe. Merito un premio.

IO odiavo Dawson. Ero dalla parte di Pacey. Sì, mi piaceva di più e allora? Ero anche dalla parte della Pazza Andie che poi diventerà la moglie di Hotch di Criminal Minds, quella che verrà uccisa in diretta telefonica. Cmq. Dawson era a dir poco irritante.

Non tanto perchè fosse a tutti gli effetti il ragazzino con la sindrome di mio nonno (il contrario di quella di Peter Pan), ma piuttosto perchè frignava sempre, in qualsiasi situazione, di fronte alla prima avversità della vita privilegiata che Capeside poteva offrirgli.

Tutti noi ci ricordiamo la sua espressione tipo (vedi Gif sopra). Tutti noi ci ricordiamo la pressante voglia di prenderlo a calci in culo, l’incredibile, prepotente smania di schiaffeggiarlo. Perchè il suo piagnucolarsi addosso è davvero la cosa più irritante che la televisione in modalità target adolescenziale abbia mai trasmesso. Ed io lo guardavo a 18 anni e pensavo a quanto questo ragazzo si meritasse le peggio cose, perchè uno che non è in grado di reagire a nulla, si merita il male!

La situazione era aggravata dal fatto che dopo aver pianto, il soggetto andava dall’amico/parente di turno e analizzava le sofferenze come se fosse un novello Freud. Se possibile ancora più irritante di quando piangeva.

Devo anche ammettere prima di tutto con me stessa, che rivedere oggi Dawson che frigna mi fa sempre un sacco ridere….

Ma passiamo al nocciolo della questione: sono Dawson Leery.

La scorsa settimana, sfiancata da una serie di problematiche che non sto qui a raccontare perchè tanto non ve ne fregherebbe un cazzo, mi sono trovata a struccarmi in bagno e ad essere sopraffatta dallo sconforto. E nel mentre, durante il secondo passaggio dello struccante occhi sul mio occhio sinistro, mi sono intravista nello specchio ed avevo esattamente quest’espressione:

 

 

Giuro. 

La prima reazione è stata quella di irridermi.

Seguita dalla disperazione data dalla consapevolezza di essermi trasformata in Dawson Leery.

Seguita dallo scoppio in una risata isterica.

Terminata con una sottile depressione perchè esattamente come avrebbe fatto Dawson, ero già pronta a riversare su di voi una noiosissima analisi della mia vita, atta a dimostrare che mi sono trasformata nella versione vecchia e femminile del personaggio più odioso* del mondo delle Tv Series per adolescenti, meglio note come Teen Drama. 

Fortunatamente mi sono salvata in corner (il terrore di essere quello che Dawson è stato per me mi ha terrorizzata) ed ho evitato il post di mezz’ora sull’incomunicabilità di coppia, lo sfruttamento della donna, la pesantezza mortale del lavoro d’ufficio e la difficoltà di comprendere/farsi comprendere dai genitori una volta che sei uscito di casa.

Vi è andata di gran culo e dovreste ringraziarmi.

Mi piacciono i ranuncoli, i diamanti e gli uomini di colore. Fate voi.

Poschina frignona come non mai….. 

*Ad onor del vero devo ammettere che il personaggio più odioso della storia dei Teen Drama è sicuramente Brandon di Beverly Hills, ma è talmente odioso che preferisco far finta che non sia mai esistito. 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...