Auto – Celebration

Avete tutti presente il mio libro che nessuno compra e che nessuno legge, mia sorella compresa?

Beh…..ecco la recensione del mio libro da parte della Sig.ra Minervini delle Scuola di scrittura Holden.

Non si dovrebbe mai iniziare una recensione partendo dal titolo. Troppo scontato, come giudicare una persona dal suo buon profumo. Ma in questo caso è davvero difficile. Questo romanzo ha un titolo perfetto e un profumo seducente, emana personalità. La stessa personalità che caratterizza lo stile del libro.

Cristina è una ragazza volitiva e auto-ironica, tratti che fanno tifare per lei fin dalle prime pagine. Ha ventidue anni, lavora (cosa che, per la sua età, sembra impossibile anche a lei stessa) in uno studio di architettura a Milano, ed è fidanzata con Fabio, ma sa che non è lui l’uomo della sua vita. È in conflitto con i genitori, entrambi avvocati, ma sa che in fondo sono le uniche persone che possono capirla (se solo non fossero troppo impegnati a scalare le vette del Foro milanese). Quando per lavoro accetta di trasferirsi in un’altra città, la sua vita cambia radicalmente. Per sua scelta.

Il romanzo si estende in un arco temporale piuttosto lungo: quasi dieci anni nei quali la ragazza che si faceva trascinare dagli eventi diventa una donna che precede gli eventi, che non aspetta le occasioni bensì le crea. Una donna che è stanca di sentirsi stanca, in cerca non di un uomo con cui condividere una vita ma di una vita da condividere con l’uomo che ama. Chi sarà costui? Il rassicurante Fabio o Luca il maledetto? Oppure… In più di trecento pagine di questo romanzo di formazione al femminile non c’è il rischio di annoiarsi perché nulla nella trama è prevedibile, compreso il finale. Una nota di merito per lo stile dell’autrice che racconta un’educazione sentimentale senza salire in cattedra ma con una leggerezza caustica: “Capivo solo in quei giorni cosa significava innamorarsi. Sentire di non avere più controllo della propria volontà. Sapere cosa dovere fare e non riuscire a farlo. Quando dicono che l’amore è una forza non si sbagliano. Sarà anche un processo puramente chimico, ma comunque un processo chimico che sviluppa forza. La volontà annientata. L’intelligenza messa da parte. Tutto il corpo comincia a mandare input che il cervello continua a contrastare. Non è attrazione sessuale. A quella puoi resistere. E’ una specie di bisogno. Di esigenza primaria. Come quando ti svegli dopo una anestesia totale e hai sete.”

E’ successo tutto perché ero troppo stanca è un libro che si legge con piacere, con una struttura brillante e imprevedibile che oscilla senza paranoie tra ragione e sentimento.

Ora che mi sono autocelebrata, mi sento decisamente meglio….ah, dimenticavo….uno sconosciuto lo ha comprato….cioè non uno che lo compra per farmi piacere, ma uno che lo compra perchè vuole leggerlo !!!!!!

Oddio….sono felice !

Poschina ripagata delle fatiche e felice

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2 thoughts on “Auto – Celebration

  1. Ciao carissima…so benissimo che tu mi hai dato fiducia immediatamente, persino prima della mia famiglia :)….ti ringrazio per i complimenti !!!!!
    Spero che sia tutto ok…
    tanti baci
    Cry

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