Anticipazioni

 
So che l’attesa per il mio racconto è alle stelle.
Per questo motivo ho deciso di darvene un assaggino.
E’ una stesura provvisoria quindi lascia un po’ il tempo che trova…..
 
…Eravamo rimasti in silenzio.

Per troppo tempo.

Era buio e faceva davvero freddo.

Dovevamo andare via ma indugiavamo.

Lasciare la spiaggia significava dirsi addio.

Di nuovo.

In macchina, al ritorno non avevamo aperto bocca.

Silenzio.

Non uno di quei silenzi imbarazzanti.

Un silenzio tranquillo.

Un silenzio di chi non ha più niente da dire perché tutto è già stato detto.

Il momento dei saluti era arrivato.

Otto anni prima non avevo voluto baciarlo.

Troppo arrabbiata e ferita.

Oggi era diverso.

Sapevo cosa avrei potuto sopportare e cosa sarebbe stato troppo.

Parlarsi non aveva senso.

Sentire le sue labbra calde sulle mie invece mi dava esattamente quello di cui avevo bisogno. Non so quanti tipi di baci esistano. Questo, se avessi dovuto inserirlo in una categoria, sarebbe stato sicuramente in quella dei baci appassionati. Non uno di quei baci d’addio dolceamari che sono delicati perché la situazione è fragile e trattenuti perché altrimenti si rimpiange quello che si sta perdendo.

Era piuttosto un bacio in cui ci si comunica inequivocabilmente che l’addio non cambia un cazzo.

Che tutto quello che ci sarà non cambierà le cose.

Che chiunque ti bacerà dopo sarà arrivato sempre e comunque per secondo. 

Era uno di quei baci che ti lascia eccitato per almeno una notte.

Sapevo che Luca sarebbe arrivato a casa e avrebbe scopato sua moglie come se fossi stata io.

Probabilmente lei non se ne sarebbe nemmeno accorta.

Non avrebbe mai saputo di oggi e forse, come Stefano, non avrebbe mai saputo niente di noi, di quello che eravamo stati e di quello che saremmo sempre stati.

“Su una cosa sola hai sbagliato Cry”.

“Quale?”.

“Non era tardi per noi. Non allora. Era solo troppo presto”.

Sorridevo.

“Ok, te lo concedo”.

“Ti amo. Ma questo lo sai già”.

“Si, non ho mai dubitato”.

“Torna a casa. Cristina. Non avere fretta, prenditi il tempo che ti serve”.

“Grazie”.
… … … …

Di nuovo avevo visto la macchina fare inversione e allontanarsi.

Solo che questa volta non avevo ricevuto nessuna coltellata.

Lo avevo lasciato andare per cercare di non farmi scivolare via dalle dita l’uomo che amavo.

Non sapevo se ne sarei stata in grado.

Per ora mi sarei accontentata di provarci.

La sconosciuta che era partita due giorni prima non c’era più.

 

Beh, sembra ok…..anche se penso che gli darò qualche aggiustatina…..

 

Poschina Creativa

 
 
Annunci

2 thoughts on “Anticipazioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...